In breve
- Il menu deve stare in un posto solo: da lì dipendono QR code, link, traduzioni e copie stampate.
- Il QR code deve portare a un indirizzo fisso, non a un file: così non si ristampa mai.
- I piatti finiti si segnano come esauriti, non si cancellano.
- La copia di carta si stampa dallo stesso menu, quando serve, e non è mai diversa da quella online.
Perché il menu stampato è sempre vecchio
Ogni copia del menu è un posto in più da aggiornare: i menu sui tavoli, la lavagna, il PDF sul sito, la foto su Google, la versione in inglese. Basta un cambio di prezzo e qualcuna resta indietro.
Il cliente se ne accorge al momento del conto, e il prezzo sbagliato diventa una discussione. Correggere a penna risolve il problema ma non fa una bella figura.
Un menu solo, che vale ovunque
La regola è semplice: il menu si scrive in un posto solo, e tutto il resto lo legge da lì. Con un menu digitale quel posto è il pannello del menu.
- Il QR code sul tavolo porta all'indirizzo del menu, che non cambia mai.
- Il link nella scheda Google e su Instagram è lo stesso indirizzo.
- Le traduzioni seguono il menu italiano: un prezzo cambiato vale in tutte le lingue.
- Il PDF per il banco o per la vetrina si stampa dal menu del giorno, non da un file salvato mesi fa.
Piatti finiti, stagionali e del giorno
Un piatto finito alle nove di sera non va cancellato: va segnato come esaurito. Il cliente lo vede, non lo ordina, e il giorno dopo lo rimetti disponibile con un tocco.
Per i piatti che cambiano spesso conviene una categoria a parte, come «Fuori menu» o «Piatti del giorno»: la aggiorni la mattina dal telefono senza toccare il resto della carta.
Se a pranzo e a cena servi menu diversi, non serve cambiarli a mano due volte al giorno: si possono mostrare categorie e piatti solo nei giorni e negli orari giusti.
Cambiare i prezzi senza sorprese
- Cambia i prezzi prima dell'apertura, non a servizio iniziato: il cliente che ha già guardato il menu si aspetta di pagare quello.
- Ricordati del coperto e dei supplementi: anche quelli sono prezzi da tenere aggiornati.
- Se tieni un listino esposto all'ingresso o in vetrina, ristampalo dallo stesso menu nello stesso giorno.
- Ricontrolla i piatti con varianti, come piccola e grande o bottiglia e calice: è lì che un prezzo resta indietro.
Come farlo con Platevo
Con Platevo modifichi un piatto dal telefono e il menu è aggiornato per tutti in quel momento: sul QR code, sul link e nelle traduzioni. Il QR code resta sempre lo stesso.
- Piatti disponibili o esauriti con un tocco, in tutti i piani, anche Free.
- Dal piano Pro mostri piatti e categorie solo in certi giorni e orari, per esempio il menu pranzo.
- Dal piano Pro stampi il menu in PDF, sempre allineato con quello online.
Crea il menu gratis: lo aggiorni dal telefono e il QR sul tavolo non cambia mai.
Domande frequenti
Se cambio il menu devo ristampare il QR code?
No, se il QR porta all'indirizzo del menu online. Va ristampato solo se porta a un file, come un PDF caricato da qualche parte, perché a ogni cambio il file è diverso.
I clienti vedono subito il prezzo nuovo?
Sì. Chi apre il menu dopo la modifica vede già il prezzo nuovo. Chi lo aveva aperto prima lo vede quando ricarica la pagina.
Devo cancellare i piatti finiti?
No: segnali come esauriti. Restano pronti per il giorno dopo e il cliente capisce che il piatto esiste ma oggi non c'è.
Posso preparare il menu nuovo prima di pubblicarlo?
Sì, se puoi avere più di un menu (con Platevo dal piano Starter): prepari il nuovo, lo controlli con calma e lo attivi quando sei pronto, senza toccare quello che vedono i clienti.
E il menu di carta?
Tienine qualche copia, stampata dallo stesso menu: serve a chi non usa il telefono e come documentazione scritta per gli allergeni.